Liguria Pride Live! – Stag. 2

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P09 – Maschi in piazza

Nona puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «MASCHI IN PIAZZA»: parliamo della manifestazione “Essere maschi adulti” che si svolge oggi, mercoledì 3 marzo 2021, in piazza De Ferrari a Genova.

Una manifestazione, organizzata sulla scia di altre in Italia, dove gli uomini sono invitati a scendere in piazza contro il femminicidio.
Nel caso genovese che andiamo ad approfondire, l’elemento scatenante è stata l’uccisione di Clara Ceccarelli (oggetto di discussione nella puntata precedente della nostra trasmissione a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=8Ea8m…​).

È positivo il fatto che degli uomini scendano in piazza contro il femminicidio?
Certo, sarebbe follia pensare il contrario: l’alleanza con gli uomini è un fattore essenziale per lo smantellamento del patriarcato, che nuoce su più livelli a tutte e a tutti.

La manifestazione di oggi “Essere maschi adulti” ha però fatto discutere per una serie di fattori che analizzeremo, in particolar modo:
– l’assenza di un’alleanza quantomeno “esplicita” coi movimenti femministi che lavorano sul territorio
– l’aver raccolto l’adesione dell’associazione Papà Separati Liguria A.P.S., una realtà che (anche suo malgrado) è tangente e portatrice di sentimenti “anti-femministi” e “anti-gender”.

Una contraddizione?
Nella pagina dell’evento Facebook della manifestazione si parla di “madri, figlie, mogli, sorelle” (che richiama alla mente un po’ quel “io sono Giorgia”) seguito – meno male – da un “ma non è mera questione di interesse paternalistico”.
Salviamo le buone intenzioni, ma è probabile che queste parole-chiave abbiano fatto eco a una narrazione tossica che in questo senso ha visto le premesse per poter accedere a una situazione che, negli intenti degli organizzatori, non prevedeva alcuna presenza anti-femminista.

Parleremo quindi della manifestazione e cercheremo di vederci chiaro sulle dinamiche alle spalle delle associazioni di Padri Separati.
Abbiamo intervistato l’organizzatore Paolo Fasce, preside dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova, per dare voce alle intenzioni e ai contenuti di questo evento.
Durante la puntata vedremo inoltre alcune interviste dalla piazza a cura di Emanuela Abbatecola e Gigi Isoldi.

Questa manifestazione è un esempio di quanto sia importante restituire complessità e contenuti, senza pretendere di individuare il giusto o lo sbagliato, ma di concentrarci sui modi per fare buona politica e partecipare tutte e tutti dell’attivismo per i diritti.

Ne parliamo con:
– Luisa Stagi, sociologa dell’Università degli Studi di Genova, AG-About Gender
– Emanuela Abbatecola, sociologa dell’Università degli Studi di Genova, AG-About Gender
– Alvaro Manuello, attivista LGBT+ del Coordinamento Liguria Rainbow
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P08 – Femminicidio

Ottava puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Da questa puntata in poi, trasmettiamo in diretta anche sulla pagina Facebook di Goodmorning Genova, che si aggiunge ai canali Facebook e YouTube del Liguria Pride.

Titolo di oggi è «FEMMINICIDIO non è il contrario di omicidio»: parliamo di donne che vengono uccise per il solo fatto di essere donne.

In quest’ultima settimana i femminicidi in Italia sono stati tanti, al ritmo di uno al giorno. Quello da cui partiamo stasera è il femminicidio di Genova, sia per la vicinanza geografica che per le modalità con cui si è verificato. Venerdì 19 febbraio alle ore 19, Clara Ceccarelli, commerciante, è stata uccisa dall’ex compagno con decine di coltellate all’interno del suo negozio in una via del centro di Genova.
La signora Ceccarelli era da tempo perseguitata dall’uomo che aveva lasciato. Non lo aveva mai denunciato prima, se non con una querela per lettere anonime e danneggiamenti dove non lo accusava esplicitamente, quindi caduta presto nel dimenticatoio.
Parliamo di “persecuzione” vera e propria: tutti e tutte sapevano, dalle amicizie ai negozi delle vie intorno. Al punto che la signora Ceccarelli da due settimane si era pagata il funerale per non dover gravare sul padre anziano e sul figlio disabile. Non solo: aveva già contattato un tutore per assistere il figlio e il padre in caso di decesso.

Una storia che a leggerla in questi giorni ci è sembrata eccezionale per alcuni dettagli, ma che in realtà non rappresenta un’eccezione.
La differenza tra omicidio e femminicidio sta nella natura della violenza, che viene perpetrata in nome di una struttura ideologica di matrice patriarcale: vieni uccisa perché sei donna, perché appartieni a un uomo e non puoi essere libera, perché la tua identità deve essere annientata nell’assoggettamento fisico o psicologico.

Vedremo stasera quanto questa situazione venga considerata dallo stato come un’emergenza invece che come un “problema strutturale”, con tutte le gravi conseguenze che questa considerazione comporta.
Parleremo di come i femminicidi vengono raccontati dai media e di come le nostre abitudini ricalchino spesso la narrazione tossica che vede il femminicidio come originato da un raptus, chiamandolo delitto “passionale” o risultato di “troppo amore”. L’abbiamo detto in questi giorni: non si uccide per amore.

Ne parliamo con:
– Silvia Cristiani, psicologa e psicoterapeuta, Cerchio delle Relazioni – Centro Antiviolenza Mascherona
– Stefano Ciccone, Associazione Maschile Plurale
– Silvia Neonato, giornalista delle riviste femministe Leggendaria e Letterate Magazine, rete GiULiA
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P07 – Pianeta asessuale

Settima puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «PIANETA ASESSUALE»: parliamo finalmente di asessualità. Se ne parla fin troppo poco, la maggior parte delle persone non ne sa quasi nulla e, fra queste, molte persone LGBT+ sono diffidenti nei confronti di chi è asessuale.
Diffidenza che si trasforma spesso in afobia (anche e soprattutto inconsapevole), fino ad alimentare il “rifiuto” dell’esistenza stessa dell’asessualità.

Una popolazione aliena?
Sembrerebbe di sì, viste le nostre difficoltà a comprendere l’assenza di attrazione sessuale verso altre persone, in una società come la nostra che presenta costantemente modelli sessualizzati. In questo senso, la visibilità delle persone asessuali è compromessa e questo rende, per esempio, ancora più complicato capire di essere asessuali o fare coming out.

Questa puntata è un’occasione per porre molte domande, infrangere i pregiudizi e imparare una volta di più che i modelli dominanti generano solo stigma, pregiudizio e discriminazione verso chi non li ricalca.

Ne parliamo con:
– Erika Natale, attivista asessuale, Collettivo Asessuale Carrodibuoi
– Sara Bertolino, attivista asessuale, Arcigay Torino
– Matteo Testino, attivista LGBT+, Coordinamento Liguria Rainbow
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P06 – Amori fantastici (e dove trovarli)

Sesta puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «AMORI FANTASTICI (E DOVE TROVARLI)»: puntatone d’obbligo nella settimana di San Valentino, il giorno dell’amore, quello delle coppie felici che si scambiano fiori, cioccolatini, regalini e regaloni… E, quando non c’è una pandemia, vanno a cena fuori per festeggiare.

Ma il modello “coppia per sempre” da dove salta fuori?
Fosse semplice seguirlo non sarebbe un gran problema, ma nella maggior parte dei casi è un’impresa non da poco che ci espone continuamente al giudizio delle persone, alle incomprensioni, a un infinito elenco di regole sul corteggiamento, l’affettività, la vita insieme.

Come cantava Cher, “Dov’è l’amore?”.
L’anima “gemella” è un mito che ci deresponsabilizza?
Sono passati molti anni dall’uscita di “Il diario di Bridget Jones”, ma le persone single dopo i trenta sono ancora obbligate dalla società a diventare parte di una coppia?
E soprattutto, il quesito esistenziale di questo inizio 2021: quali possibilità di approccio abbiamo in questi mesi di pandemia?

Un viaggio nell’universo multiforme degli amori “fantastici” dove lanciamo consigli non richiesti su dove trovarli.

Ne parliamo con:
– Daniela Noel, graphic designer, attivista transgender (Instagram: @talesofdaniela)
– Francesco Tubolino, attivista LGBT+, Coordinamento Liguria Rainbow
– Ludovico Baldelli, storico dell’arte
– Elena D’Epiro, studentessa di economia aziendale, attivista transgender (Instagram: @trans.fakenews)
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P05 – W la famiglia tradizionale

Quinta puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «W LA FAMIGLIA TRADIZIONALE»: spauracchio dei nostri tempi, famiglia più “uguale” di tutte le altre, la sentiamo nominare spesso al punto da chiederci se la conosciamo veramente.

La famiglia tradizionale esiste? E a quanto tempo corrisponde questa “tradizione”?
Sembra che chi difende questa idea di famiglia abbia bisogno di persone LGBT+ che appaiano costantemente “fuori dagli schemi”, in modo da poter continuare a difendere i propri confini identitari: se sei troppo simile a noi è più difficile emarginarti.

Quanto sono sovversive le famiglie LGBT+?
Ad esempio l’uguaglianza, il rapporto tra pari all’interno della coppia, è uno degli aspetti più rivoluzionari che minano positivamente le fondamenta di una parte di questa tradizione: l’unione, il matrimonio tra uguali è certamente un modello che tutte le famiglie dovrebbero seguire. Un nuovo modello che può far paura a chi non crede all’uguaglianza.

Ma in cosa invece le famiglie arcobaleno ricalcano in tutto e per tutto la “tradizione”?
E come reagiscono le nuove generazioni a queste idee contrapposte di famiglia?
Il movimento LGBT+ è diviso tra la sua spinta rivoluzionaria e nuovi “conformismi”? In questa puntata giochiamo coi paradossi.

Parliamo di abitudini vecchie e nuove per imparare a conoscerci meglio.

Ne parliamo con:
– Luca Queirolo Palmas, sociologo, titolare del corso di Sociologia della Famiglia, Università degli Studi di Genova
– Ilaria Gibelli, attivista LGBT+ e avvocata, Rete Lenford, Famiglie Arcobaleno – Davide Cassiano, attivista LGBT+, Coordinamento Liguria Rainbow
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P04 – Una Puntata figa

Quarta puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «UNA PUNTATA FIGA»: continuiamo la serie “Party del corpo”, dopo una prima puntata sul pene, per parlare stavolta della vagina.

Com’è fatta? Come funziona? Cosa pensa?

Dopo secoli di negazione del piacere femminile, di controllo della sessualità delle donne, di miti e leggende sulla verginità, il punto G e quanto altro, cerchiamo di scoprire qualcosa di più sui genitali femminili.
I preconcetti da superare sono parecchi e dovuti in gran parte all’assenza di un’educazione alla sessualità nel nostro paese. La vagina è assente dal nostro quotidiano, invisibile pure se una donna è nuda davanti a noi: spesso non si sa nemmeno come chiamarla in contesti che non siano politici. Non senza leggerezza, proviamo a capire perché ancora oggi viviamo la vagina come un tabù e quali prospettive abbiamo per essere più consapevoli.

Arte, sociologia, vita quotidiana, humour, cultura visiva, femminismo, autodeterminazione e tanti altri ambiti.

Una puntata che si rivolge a tutte e a tutti, a chi ha una vagina, a chi la desidera e a chi pensa che la propria vita possa andare avanti senza averne mai vista una.

Ne parliamo con:
– Anna Daneri, attivista culturale, curatrice indipendente, NUDM Genova
– Rosy Di Carlo, influencer as Diva & Lesbica, autrice di “Dacci oggi il lesbodramma quotidiano” (Do it human 2020)
– Giulia Gioberti, AIED Genova
– Jennifer Guerra, giornalista, The Vision, autrice di “Il Corpo elettrico” (Tlon 2020)
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P03 – Donne che sposano donne

Terza puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «DONNE CHE SPOSANO DONNE»: titolo eloquente, parliamo di matrimoni al femminile con Chiara Sfregola, lesbica, femminista e autrice di “Signorina – Memorie di una ragazza sposata” (Fandango Libri, 2020).

Un tema per nulla scontato: il matrimonio tra donne ci pone in un’ottica completamente nuova rispetto alla cultura patriarcale, dove questa unione è tradizionalmente caratterizzata dalla limitazione della libertà delle mogli. Che succede quindi se due donne, due “pari”, si sposano tra loro? E se queste due donne sono pure entrambe femministe? Se non vuoi avere figli, che ti sposi a fare?

A queste e ad altre domande, l’autrice risponde che “il matrimonio va a un corso di aggiornamento”.
«Una volta pronunciato il fatidico sì molte persone, anche di destra, anche persone che sono sempre state contrarie all’adozione da parte delle coppie gay, hanno iniziato a chiederle quando aveva intenzione di fare figli. Altre persone, lesbiche incluse, hanno chiesto dell’abito: chi indosserà quello bianco? (che è la versione politically correct del “chi fa l’uomo?”)».

Una puntata un po’ diversa, certamente utile a farci un’idea per comprendere i più recenti modelli di famiglia e, perché no, “inventarne di nuovi”.

Ne parliamo con:
– Chiara Sfregola, femminista, autrice di “Signorina – Memorie di una ragazza sposata”
– Silvia Neonato, giornalista delle riviste femministe Leggendaria e Letterate Magazine, rete GiULiA
Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P02 – Gay vs Gay – Omofobia interiorizzata

Seconda puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «GAY VS GAY»: approfondiamo il tema dell’omofobia interiorizzata, ovvero quella forma di rifiuto e avversione che alcune persone omosessuali provano nei confronti dell’omosessualità, sia della propria che di quella altrui. Da precisare che nel titolo di questa puntata parliamo di “gay”, quindi al maschile, perché oggetto prevalente di questa discussione (che non si esaurisce certamente in una puntata sola).

Molte persone omosessuali vivono nascoste: temono che dichiararsi possa diventare tutto quello che le definirà da quel momento in poi. Altre trovano invece il coraggio di dichiararsi, ma rimarcando le distanze dal mondo LGBT+ con frasi contro gli “eccessi”, contro i pride e la supposta ostentazione. I social e le dating-app aumentano la visibilità di questa frattura (specie in quelle al maschile come Grindr) dove sono frequenti le dichiarazioni “solo maschi”, “no checche”, “riservato”, “insospettabile” etc. che sottolineano il senso di inadeguatezza.

Tutte le forme di omolesbobitransfobia non vengono quindi rilasciate in via “esclusiva” alle persone eterosessuali: la cultura omofoba pervade l’educazione di tutte e di tutti e riesce sempre in qualche misura, chi più, chi meno, a influenzarci.
Le cause sono diverse: dal sistema educativo che rimuove l’omosessualità (senza esprimere giudizi neutri a riguardo) agli stereotipi sulla mascolinità e l’effeminatezza che alimentano un senso di ostilità spesso difficilmente superabile.

Ne parliamo con:
– Luca Trappolin, sociologo dell’Università degli Studi di Padova, AG-About Gender
– Emanuela Abbatecola, sociologa dell’Università degli Studi di Genova, AG-About Gender
– Alvaro Manuello, attivista LGBT+ del Coordinamento Liguria Rainbow Conduce Marco Fiorello.

LIGURIA PRIDE LIVE – S2 P01 – Slut-shaming

Prima puntata della seconda stagione del LIGURIA PRIDE LIVE, la diretta rainbow della Liguria!
Titolo di oggi è «SLUT-SHAMING»: un’espressione che negli ultimi anni è entrata a far parte del nostro vocabolario e che definisce una forma di violenza contro il “femminile” nel vivere la propria sessualità. Un femminile inteso come “sbagliato”, in piena linea con la cultura patriarcale, dove la donna deve vivere ed esprimersi seguendo certe regole altrimenti è una “puttana”.

Approfondendo i modi in cui esprimiamo la nostra sessualità, parliamo di “slut-shaming” sia al femminile che al maschile: perché questo prodotto della maschilità tossica si riversa inevitabilmente (seppure con conseguenze non paragonabili) anche su quegli uomini omosessuali che vivono il sesso con meno pudore o moralismo.

In questa puntata inauguriamo in trasmissione la nuova rubrica “Glossario del rispetto” di Betta Felici.

Ne parliamo con:
– Bastian (su Instagram @bastbuxx), PrEP in Italia
– Virginia Ciambriello, studentessa, femminista e divulgatrice in crescita
– Paola Guazzo, attivista lesbica e saggista
Conduce Marco Fiorello.